Fasi e stili di vita

Conosci le necessità del tuo organismo in ogni fase della vita, impara a prenderti cura di te e a mantenerti in forma: ecco il primo passo verso il benessere!

Fasi e stili di vita

In ogni momento della vita è importante riconoscere ed ascoltare le esigenze del nostro organismo, interpretare correttamente i fabbisogni legati all'alimentazione e conoscere le regole del mangiar sano.

Il gelato è uno degli alimenti più amati, a tutte le età. Nell'immaginario collettivo, viene spesso considerato come una sorta di premio, uno “strappo alla regola”: al punto che forse potrebbe stupire sapere che il gelato, assunto nelle quantità opportune, è un alimento nutriente e versatile che sa rispondere alle esigenze individuali man mano che cambiano, seguendo le fasi e gli stili di vita.

Ad esempio, per un adulto il gelato può occasionalmente rappresentare un pasto veloce, meglio se abbinato a pane, verdure o frutta; per i più piccoli può costituire una valida alternativa di spuntino, magari in formato ‘mini’; per gli sportivi può contribuire a reintegrare l’energia consumata durante l’attività fisica; per un anziano può talvolta integrare una cena leggera, con un tocco di gustoso piacere e fresca energia.

Approfondiamo perciò alcune fasi e stili di vita che richiedono particolare attenzione.

Bambini

I bambini sono sempre in movimento e necessitano di un'adeguata assunzione di nutrienti e calorie: lo spuntino di metà mattina e la merenda di metà pomeriggio rappresentano l'occasione per "spezzare" la fame senza però arrivare appesantiti ai pasti principali. Per questo i nutrizionisti consigliano che la merenda fornisca circa il 5-7% del fabbisogno energetico giornaliero di un bambino. I fabbisogni sono naturalmente molto variabili in base a molteplici fattori quali età, sesso, livello di attivià di fisica. La tabella fornisce delle stime basate sulla fascia di età e sul sesso in bambini con un livello moderato di attivià fisica (fonte: FAO/WHO/UNU Expert, 2001).



Fabbisogno energetico per i bambini (kcal)

Età (anni)

Bambini

Bambine

6-7

1575

1425

7-8

1700

1550

8-9

1825

1700

9-10

1975

1850

10-11

2150

2000

11-12

2350

2150



Un mini-gelato biscotto, per esempio, ha un apporto energetico inferiore a 100 Kcal, pari al 5% circa del fabbisogno calorico giornaliero medio di un bambino tra gli 8 e i 10 anni.

I gelati dedicati all'infanzia, inoltre, sono commercializzati in porzioni controllate, in modo da offrire ai genitori la possibilità di verificare più agevolmente le calorie assunte dai figli.

Scopri l'apporto calorico di alcuni alimenti confezionati consumati dai bambini fuori pasto.*

Anziani

La percentuale di persone anziane nel nostro Paese è in continuo aumento e in questa fascia d'età occorre essere particolarmente attenti all'alimentazione, evitando sia eccessi sia carenze.

Appetibile e appagante, il gelato è una soluzione versatile e ricca di gusto:

- rappresenta un’alternativa di spuntino;
- è ideale, grazie alla sua consistenza, in caso di difficoltà di masticazione e/o deglutizione;

occasionalmente può integrare e completare il pasto, ad esempio quando il caldo non stimola l’appetito.

Sportivi

Per chi fa sport il fabbisogno energetico può risultare più elevato rispetto a quello di una persona sedentaria e il gelato può rappresentare una fonte di energia da assumere prima o dopo lo sforzo fisico.

Il gelato confezionato è partico­larmente adatto agli sportivi anche per la praticità di con­sumo, la sicurezza igienica e la trasparenza del profilo nutrizio­nale riportato sulla confezione. Inoltre, offre un’ampia possibilità di scelta di gusti, porzioni e quindi apporto calorico e nutritivo, poten­do variare da stecchi ricoperti che superano le 300 kcal a gelati con meno di 100 kcal a porzione. In generale, è preferibile un gelato alla frutta prima di un allenamento; per riacquistare energie dopo lo sforzo, invece, più adatto un buon gelato alla crema.

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* Fonti: GFK (2011)


Fonti: Algida, INRAN, Banche Dati Tabelle di composizione degli Alimenti; IEO, Banca dati di composizione degli alimenti, 2008.