Le GDA

Scartando uno dei nostri gelati, ti sarai accorto della presenza sulla confezione di una particolare icona come quella che vedi di seguito: vuoi scoprire di che cosa si tratta?
Si chiama GDA(Guideline Daily Amount, Quantità Giornaliera Indicativa) e indica:
- la quantità di calorie fornite da una porzione/unità di prodotto: kcal n°;
- la percentuale di energia fornita dalla porzione rispetto alla Quantità Giornaliera Indicativa GDA raccomandata per un adulto: n°%.

Le GDA

Le GDA sono state elaborate, oltre che in riferimento all'energia, anche per gli altri nutrienti chiave da monitorare nell'alimentazione: zuccheri, grassi, grassi saturi e sodio. Sono state sviluppate a livello europeo con l'obiettivo di uniformare e semplificare l'informazione nutrizionale e vengono utilizzate da un numero sempre maggiore di aziende su base volontaria.
Poichè i fabbisogni individuali variano ampiamente in relazione a sesso, età, peso e attività fisica svolta, per semplificare si è concordato di calcolare i valori di riferimento della GDA sono stati calcolati, sulla base delle linee guida internazionali, rispetto a un soggetto adulto in buono stato di salute e con un medio livello di attività fisica e una dieta di circa 2000 kcal.

La GDA, dunque, ha un valore indicativo e ci dice in che misura un alimento contribuisce al totale giornaliero di energia o nutrienti che è consigliabile non superare nel contesto di una dieta media equilibrata. Così, ad esempio, le GDA sono tendenzialmente maggiori per la popolazione maschile e minori per i bambini.

L'obiettivo e la sfida principale dell'informazione nutrizionale consiste nel rendere i consumatori sempre più autonomi e consapevoli nella scelta dei prodotti alimentari, e le GDA rappresentano uno degli strumenti che Algida ha deciso di utilizzare per rendere sempre più aperto e trasparente il dialogo con i suoi consumatori.



Valore energetico

Unità di misura: Chilocalorie (kcal), Chilojoule (kJ)

Indica l'apporto energetico dell'alimento, che contribuisce a coprire il fabbisogno energetico giornaliero.
Questo fabbisogno varia ampiamente in relazione a fattori quali il sesso, età e il livello di attività fisica e metabolismo di base, in risposta all'assunzione di cibo e all'attività fisica.

Ecco alcuni esempi:

- 1700 kcal (ca.): fabbisogno energetico di un bambino maggiore di 6 anni o di un'anziana dalla vita sedentaria;
- 2100 kcal (ca.): fabbisogno energetico di una ragazza adolescente, di un uomo sedentario o di una donna attiva;
- 2600 kcal (ca.): fabbisogno energetico di un ragazzo adolescente o di un adulto dinamico.


* INRAN, Linee guida per una Sana Alimentazione Italiana. Revisione 2003.

Proteine

Unità di misura: Grammi (g)


In una alimentazione equilibrata, circa il 15% del fabbisogno energetico giornaliero deve essere fornito dalle proteine.

Poichè ogni grammo di proteine libera circa 4kcal, una dieta media di 2000 kcal richiede un consumo giornaliero di circa 75 grammi di proteine.

Carboidrati

Unità di misura: Grammi (g)


Questa voce include tutti gli zuccheri, sia semplici che complessi, contenuti nell'alimento.

I carboidrati rappresentano la base dell'alimentazione e forniscono circa il 50-60% del fabbisogno energetico giornaliero nell'ambito di una dieta equilibrata.

Poiché ogni grammo di carboidrati libera circa 4kcal, una dieta media di 2000 kcal richiede un consumo giornaliero di circa 275 g di carboidrati.

Zuccheri

Unità di misuraGrammi (g)


Questa voce si riferisce ai soli zuccheri semplici, rappresentati prevalentemente da saccarosio, fruttosio e lattosio. 

I nutrizionisti ne consigliano un consumo moderato, tale da coprire non più del 15% del fabbisogno energetico giornaliero, l'equivalente di circa 75 g per una dieta media di 2000 Kcal.

Grassi

Unità di misuraGrammi (g)


Questa voce esprime il contenuto totale di acidi grassi contenuti nell'alimento: saturi, monoinsaturi, polinsaturi.

Questi nutrienti hanno un apporto doppio rispetto a proteine e carboidrati, pari a circa 9 kcal per grammo.

Nell'ambito di una dieta equilibrata, i grassi dovrebbero essere con moderazione, non superando il 30% del fabbisogno energetico giornaliero, l'equivalente di circa 65 g per una dieta media di 2000 kcal.

Grassi saturi

Unità di misura:Grammi (g)


Il consumo di questa particolare tipologia di grassi deve essere controllata in quanto una assunzione eccessiva aumenta il rischio di andare incontro a patologie cronico-degenerative.

Secondo le raccomandazioni, i grassi saturi devono concorrere non oltre il 7-10% alla soddisfazione del fabbisogno energetico giornaliero, l'equivalente di circa 16-22 g per una dieta media di 2000 kcal.

Fibra

Unità di misura:Grammi (g)


La fibra è una componente fondamentale dell'alimentazione per le sue molteplici funzioni positive: migliora la funzionalità intestinale, riduce l'assorbimento di altri nutrienti come grassi e zuccheri, aumenta il senso di sazietà.

I nutrizionisti raccomandano di consumarne circa 30 g al giorno nel contesto di una dieta varia ed equilibrata.

Sodio

Unità di misura:Grammi (g)


Il sodio è un sale minerale che, consumato in eccesso, può favorire l'ipertensione arteriosa.

Secondo le raccomandazioni internazionali, la sua assunzione dovrebbe essere inferiore a 2,4 g al giorno, corrispondente a circa 6 grammi di sale da cucina (cloruro di sodio).